Con una carriera influente e costellata di successi lunga oltre vent’anni, l’icona italiana e maestro della dance music Benny Benassi è uno dei DJ e produttori discografici più importanti e influenti di tutti i tempi.
Il trampolino di lancio verso la fama arrivò nel 2002 grazie al suo ormai immortale successo crossover “Satisfaction”, considerato da molti come la nascita dell’intero genere electro-house. Il singolo, rivoluzionario e realmente capace di definire un’epoca musicale, scalò le classifiche di tutta Europa prima di sbarcare in Nord America, conquistando radio e dancefloor. L’anno successivo Benny pubblicò il suo album di debutto, “Hypnotica”, che – tra i numerosi riconoscimenti – gli valse anche l’European Border Breaker Award, per le maggiori vendite all’estero di un artista italiano.
Da allora, Benny Benassi ha dimostrato più volte perché è considerato una vera leggenda vivente dell’industria musicale, esibendosi come headliner nei più grandi festival del mondo (EDC, Coachella, Tomorrowland, Ultra Music Festival, e molti altri) e firmando brani e collaborazioni che hanno segnato più generi.
Nel 2008 Benny pubblicò l’album “Rock ‘n’ Rave”, prima di vincere un ambito GRAMMY Award per il remix del brano dei Public Enemy “Bring The Noise”, una delle prime produzioni a unire le sonorità electro-house europee con le voci hip hop americane — un traguardo che consolidò definitivamente il suo ruolo di pioniere della scena elettronica commerciale.
Il suo successo proseguì nel 2011 con il terzo album “Electroman”, acclamato dalla critica e contenente hit mondiali come “Beautiful People” con Chris Brown e “Cinema” con Gary Go. Anche in questo caso, Benny fece la storia scoprendo e collaborando con un allora sconosciuto Skrillex, che con il remix di “Cinema” portò il dubstep al grande pubblico americano. Il remix vinse un altro GRAMMY e rimase nelle classifiche Top 40 per ben quattro anni consecutivi.
Con la sua popolarità ormai alle stelle, Benny collaborò con Madonna alla produzione del suo album MDNA, co-scrivendo il singolo “Girl Gone Wild”, consolidando ulteriormente la sua reputazione come uno dei produttori più rispettati e affidabili al mondo.
Negli anni successivi la sua crescita continuò, con singoli come “Dance The Pain Away” con John Legend, diventato un successo globale dopo la sua première live al Coachella.
Nel 2013, cinque anni dopo l’ultimo LP, Benny pubblicò “Danceaholic”, collaborando nuovamente con Chris Brown nel singolo principale “Paradise”, un vero inno estivo. La lista dei suoi collaboratori è lunghissima e impressionante: da Lil Yachty, Jeremih, Ne-Yo, T-Pain a Serj Tankian dei System of a Down, fino al collega e amico David Guetta.
Oltre ai suoi brani originali, Benny ha sempre cercato di rendere il suo sound accessibile a fan di ogni genere musicale, realizzando remix di alto profilo per artisti come Bob Marley & The Wailers, Giorgio Moroder e The Rolling Stones, tra molti altri.
Nel 2022 Benny ha alzato ulteriormente l’asticella, tornando sui palchi dei club e dei festival e collaborando ancora una volta con David Guetta per la nuova versione di “Satisfaction”, un progetto sonoro che ha richiesto 20 anni di storia per completarsi.
Nel marzo 2025, Benny ha riproposto il suo classico del 2003 “Love Is Gonna Save Us” in una nuova versione con Artbat, arrivando al #1 della classifica generale di 1001 Tracklists, una delle più influenti del settore.
Benny Benassi è probabilmente il DJ preferito del tuo DJ preferito — e con ottime ragioni. Pioniere, innovatore e instancabile lavoratore, ha contribuito a definire la direzione della musica dance mondiale negli ultimi vent’anni. Il suo show radiofonico “Beardo” va in onda in oltre 50 paesi su cinque continenti, con più di un milione di ascoltatori. E con ancora tanta energia in serbatoio, è chiaro che l’icona italiana è tutt’altro che “soddisfatta”.
Benny Benassi
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