Tommaso Vianello aka Tommy Vee è nato a Venezia nel 1973. Si è avvicinato alla musica all’età  di 12 anni stando la maggior parte del tempo con i cugini di 4 anni più grandi. Al suo 14° compleanno suo padre gli comprò il primo giradischi techinics 1200 e dopo pochi mesi ebbe il secondo. Ha iniziato a suonare soprattutto hip hop e a ballare. Quando divenne un po’ più grande, all’età di 18 anni, Tommy iniziò a suonare in alcuni piccoli club veneziani e dopo solo 2 anni ebbe la possibilità di essere il resident di un nuovo grande club appena fuori Venezia chiamato Terminal. Con lui un ragazzo più grande chiamato Max Bianchini che insegnò a Tommy un sacco di funk, jazz e soul. A quei tempi suonava soprattutto acid jazz e vocal-soulfull house. Negli stessi anni incontrò altri colleghi della stessa età come Spiller e Keller. Con Spiller formò il duo Laguna (1996) producendo il loro primo e.p. da cui fu tratto il brano Massive club: Spiller from Rio. La sua carriera di dj stava crescendo velocemente essendo resident in alcuni dei club più importanti del distretto veneziano come: Muretto, Matilda, Extra Extra, ecc.
Nel 1998 con Keller e Sisco, Tommy formò il progetto dance Moltosugo e firmò con la Airplane Records di Mauro Ferrucci (aka Roy Malone) e Frankie Tamburo. Questa collaborazione fu molto forte e prolifica e diede la possibilità a Tommy di crescere come produttore. Con il suo nome ha firmato con la Credence “Aadizookanag- traditional story” e con il nickname Moltosugo è stato coinvolto in DB Boulevard, Moony, Double Dee, Lucrezia e molte altre produzioni dal 2000 al 2010. Nel 2004 ha partecipato al Grande Fratello Italia, rimanendo nella casa per 3 mesi e questo ha lavorato molto sulla sua popolarità dandogli la possibilità di lavorare in alcuni programmi televisivi musicali e comici ed è così che è diventato così famoso in Italia soprattutto per il suo brano “Stay” feat CeCe Rogers. Poi ha collaborato con Laura Pausini, Vasco Rossi, Jovanotti. Dopo un periodo abbastanza lungo di successo mainstream, Tommy tornò profondamente ai club e alla musica. Negli ultimi 15 anni ha lavorato allo Space Ibiza, poi all’Amnesia come La Troya dj guest e con il socio Mauro Ferrucci B2B per 10 anni di residenza al BlueMarlin. Considerato uno dei dj italiani più rappresentativi, Tommy ha anche altri soprannomi come Plaster Hands e Dose 4 e continua a produrre.

Ora è co-proprietario della Airplane Records.